NKE

Nike, Inc.
🇺🇸-NYSE
SettoreConsumo - Abbigliamento e Lusso
TipoBLEND
Prezzo live
$42.37
+0.0%dal report
Prossimi earnings:25 giu 2026
Score Azienda
7.69/10
Voto invariato dal 13/05/2026
Score Ciclo
5.69/10
Voto invariato dal 13/05/2026
Score Prezzo Live
6.98/10
Voto invariato dal 13/05/2026
Score3 Live
6.79/10
Voto invariato dal 13/05/2026

Descrizione azienda

Nike, Inc. è il leader mondiale nella progettazione, sviluppo e commercializzazione di calzature, abbigliamento e attrezzature sportive. Opera attraverso i marchi Nike, Jordan e Converse, servendo consumatori globali tramite vendita diretta Direct To Consumer e canale wholesale. L'azienda è quotata al NYSE e ha sede a Beaverton, Oregon, con operatività principalmente negli Stati Uniti e a livello internazionale. Settore GICS: Consumo — Industria: Abbigliamento e Lusso.
Target Alert
$51,70
Voto scende sotto 6
$42,20
Voto sale sopra 7
I testi e le valutazioni sottostanti sono stati generati il 13/05/2026. Prezzo di riferimento al momento dell'analisi: $42,35

Quadro Generale

CampoValore
Prezzo$42,35 (12/05/2026, 16:00 ET / 22:00 CET)
PaeseUnited States
BorsaNYSE
Settore GICSConsumo — Abbigliamento e Lusso
TipoBLEND
Market Cap$62,72B
P/E TTM27,86
Range 52wLow $42,06 | High $80,17
FV Ponderato$54,93

Bandiera Rossa + Rischio Disruption AI

BANDIERA ROSSA: ASSENTE

Nike non presenta rischi strutturali imminenti di natura finanziaria o di governance. Le criticità in corso — erosione dei margini, pressioni competitive e de-stocking — rientrano nel normale ciclo operativo di un'azienda in fase di ristrutturazione tattica, senza configurare un rischio binario per il capitale.

RISCHIO DISRUPTION AI: BASSO

L'intelligenza artificiale può migliorare supply chain, pricing dinamico e personalizzazione del marketing, ma non intacca il core del business di Nike, che poggia su asset fisici e immateriali (brand, contratti atlethi, distribuzione) non replicabili algoritmicamente nel breve periodo.

Blocco 1 — Valutazione Oggettiva dell'Azienda

VocePunteggioStatus
B1.1 — Leadership e ruolo sistemico8,50✅ Eccellenza
B1.2 — Clienti e barriere all'ingresso8,00✅ Eccellenza
B1.3 — Economics del business6,50⚠️ Neutrale
B1.4 — Bilancio e resilienza7,75✅ Valore
Score Azienda7,69

B1.1 — Leadership e ruolo sistemico: 8,50

Nike detiene la quota di mercato globale dominante nel segmento calzature e abbigliamento sportivo, con un brand riconoscimento di primo piano in oltre 190 paesi. Il franchise Jordan rappresenta un ecosistema culturale autonomo, e la rete di sponsorizzazioni con atleti e federazioni è strutturalmente insostenibile per qualsiasi sfidante emergente. Pur cedendo marginalmente terreno in alcuni segmenti specifici (running performance, segmento premium), Nike rimane il player sistemico di riferimento per retailer globali, atleti professionisti e consumatori di massa.

B1.2 — Clienti e barriere all'ingresso: 8,00

Le barriere all'ingresso sono elevate e multistrato: brand equity costruita in decenni, contratti di sponsorizzazione pluriennali con atleti e leghe sportive, economie di scala nella produzione e nella distribuzione, e un ecosistema digitale (Nike App, SNKRS, NRC) con decine di milioni di utenti attivi. Il costo di switching per il consumatore finale è basso sul singolo acquisto, ma il lock-in emotivo e culturale — specie nella community sneaker e nel segmento Jordan — è strutturalmente forte e si auto-rinforza attraverso le collaborazioni di edizione limitata.

B1.3 — Economics del business: 6,50

Il profilo economico del business ha subito un deterioramento significativo nell'ultimo ciclo. Il margine lordo si attesta al 40,2% nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2026 (in calo di 130 punti base), mentre il margine netto è sceso sotto il 5% per effetto dell'aumento dei costi promozionali e del de-stocking aggressivo. I ricavi del primo anno fiscale 2026 registrano una contrazione a doppia cifra su base annua. Il rendimento sul capitale investito (ROIC) è compresso rispetto alla media storica di circa 18-20%, attestandosi nell'area 11-16%. Si tratta di un deterioramento ciclico — non strutturale — ma la tempistica del recupero rimane incerta.

B1.4 — Bilancio e resilienza: 7,75

La struttura finanziaria rimane solida: cash e investimenti a breve termine pari a $8,1 miliardi, debito complessivo gestibile, rapporto Debito/Patrimonio Netto di 0,79 e Current Ratio di 2,14. La capacità di generare free cash flow (FCF) anche in fasi cicliche difficili è documentata storicamente. Il downgrade del rating da parte di Moody's, legato alla pressione su margini e cash flow, introduce un elemento di attenzione ma non altera il profilo di solidità complessivo. Il programma di buyback da $18 miliardi approvato nel 2022 rimane attivo, anche se il ritmo di esecuzione si è significativamente ridotto nell'esercizio corrente.

Blocco 2 — Valutazione di Ciclo / Convinzione

VocePunteggioStatus
B2.1 — Ciclo settoriale4,50❌ Attenzione
B2.2 — Trend strutturali7,00✅ Valore
B2.3 — Posizionamento competitivo nel ciclo5,25⚠️ Neutrale
B2.4 — Rischi specifici esogeni6,00⚠️ Neutrale
Score Ciclo5,69

B2.1 — Ciclo settoriale: 4,50

Il settore globale del footwear sportivo e dell'abbigliamento athleisure sta attraversando una fase di persistente debolezza ciclica, con almeno tre fattori su cinque in territorio negativo: le revisioni delle stime di utili aggregati di settore sono orientate al ribasso, il trend di ricavi e utili è piatto o negativo per i principali player, e le scorte elevate continuano a generare pressioni promozionali che comprimono i margini lordi. Lo stress creditizio nel retail è moderato ma presente, e il contesto tariffario penalizza le catene di fornitura asiatiche.

B2.2 — Trend strutturali: 7,00

Nel medio-lungo termine, il mercato globale delle calzature sportive è atteso in crescita strutturale, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) stimato intorno al 6,7% fino al 2031, per un mercato che passerà da circa $195 miliardi nel 2026 a circa $270 miliardi nel 2031. Le dinamiche demografiche globali favorevoli alla salute e al benessere fisico, l'ibridazione dell'abbigliamento casual con quello sportivo (cosiddetto athleisure), e la crescita dei consumi nella classe media asiatica rappresentano driver strutturali solidi e di lungo periodo.

B2.3 — Posizionamento competitivo nel ciclo: 5,25

Nike sta cedendo terreno in alcuni segmenti chiave: brand come On Running e Hoka guadagnano quote nel running performance, mentre Adidas recupera visibilità nel lifestyle. La scelta strategica di privilegiare aggressivamente il canale diretto (Direct-To-Consumer) negli anni precedenti ha ridotto la presenza sugli scaffali wholesale, lasciando spazio ai concorrenti più agili. Il management ha riconosciuto l'errore e sta operando un riequilibrio verso il wholesale, ma il recupero delle relazioni commerciali richiede tempo. In Cina, l'esecuzione è rimasta sotto le attese.

B2.4 — Rischi specifici esogeni: 6,00

Il profilo di rischio esogeno è moderato ma articolato. Le tariffe doganali rappresentano il rischio più immediato: la produzione Nike è concentrata in Vietnam (circa 50% delle calzature) e Indonesia, entrambi paesi soggetti a tariffe elevate nell'attuale contesto commerciale globale. L'esposizione valutaria è significativa data la natura globale del business. I rischi geopolitici legati alla presenza in Cina — sia produttiva che distributiva — rimangono rilevanti ma non acuti nel breve termine.

Blocco 3 — Valutazione Prezzo vs Valore

VocePunteggioStatus
B3.1 — Fair Value Intrinseco6,36⚠️ Neutrale
B3.2 — Consenso analisti7,17✅ Valore
B3.3 — Valutazione relativa6,36⚠️ Neutrale
B3.4 — FCF & Net Shareholder Yield8,05✅ Eccellenza
Score Prezzo6,98

B3.1 — Fair Value Intrinseco: 6,36

Le stime di fair value mostrano un'ampia dispersione, riflettendo l'incertezza strutturale su un'azienda in fase di ristrutturazione: i modelli più ottimisti incorporano un pieno recupero dei margini storici, mentre quello più prudente considera l'attuale livello di redditività come possibilmente permanente.

FonteValore stimato
ValueInvesting.io$46,42
GuruFocus$74,97
Alpha Spread$56,72
Simply Wall St$41,60

Il fair value (FV) ponderato di $54,93 implica uno sconto del 22,9% rispetto al prezzo corrente di $42,35, collocando il titolo nella fascia di leggero sconto. L'ampia forchetta tra le stime — con Simply Wall St sostanzialmente allineata al prezzo di mercato e GuruFocus che indica un potenziale raddoppio — segnala che il mercato sta prezzando uno scenario intermedio di recupero parziale, non un pieno rimbalzo ai livelli di redditività pre-crisi.

> 📐 Sconto 22,9% → fascia leggero sconto → voto base 6,86 | dispersione 78,8% MISTA → penalità −0,50 | voto finale 6,36

B3.2 — Consenso analisti: 7,17

AnalistiBuyHoldSellTarget medioUpside potenziale
3616182$62,04+46,5%

Il consenso degli analisti è prevalentemente cauto — metà degli analisti che coprono il titolo mantiene una posizione neutrale — ma il target medio di $62,04 implica un upside di quasi il 47% rispetto al prezzo corrente. Questa divergenza tra la distribuzione Buy/Hold e il target price elevato riflette la convinzione che il titolo sia strutturalmente sottovalutato, pur in assenza di catalizzatori immediati visibili.

> 📐 Consenso (44,4% Buy) → Voto_Consenso 4,33 | upside +46,5% → Voto_Upside 10,00 | U0=46,5% → w=0,50 | B3.2 = 0,50×4,33 + 0,50×10,00 = 7,17

B3.3 — Valutazione relativa: 6,36

Il rapporto prezzo/utili (P/E) attuale di 27,86x è inferiore del 20,4% rispetto alla media storica degli ultimi cinque anni di circa 35x, segnalando un de-rating significativo rispetto ai livelli cui il mercato ha storicamente prezzato il titolo. Rispetto ai peer di settore (P/E medio ~27,1x), il multiplo è sostanzialmente in linea, con uno scarto sfavorevole minimo (+2,8%). La componente storica premia il titolo per il ribasso rispetto alle valutazioni passate; la componente peer lo penalizza lievemente per l'assenza di uno sconto rispetto ai concorrenti.

B3.4 — FCF & Net Shareholder Yield: 8,05

MetricaValore
FCF TTM$1.050M
Dividendi TTM$2.426M
Buyback TTM$345M
FCF Yield1,67%
Dividend Yield3,87%
Buyback Yield0,55%
Net Shareholder Yield6,10%

Il rendimento totale restituito agli azionisti (Net SY) del 6,1% è sostenuto principalmente dall'elevato dividendo (3,87%), uno dei più alti nella storia recente del titolo in termini di yield implicito. Il free cash flow (FCF) degli ultimi dodici mesi (TTM) è compresso dall'attuale ciclo negativo, ma la struttura di remunerazione rimane robusta. Il buyback TTM di $345M è ricostruito dai dati ufficiali SEC (10-Q FY2026 + reportistica trimestrale): il ritmo di riacquisto si è drasticamente ridotto rispetto ai $3B del FY2025, riflettendo la priorità data alla preservazione della liquidità in una fase di transizione operativa.

Sintesi Numerica e Descrittiva

ScoreValoreDescrizione
Score Azienda7,69Qualità intrinseca oggi
Score Ciclo5,69Ciclo, trend e posizionamento futuro
Score Prezzo6,98Convenienza del prezzo attuale

Profilo combinato: Azienda solida, ciclo difficile, fattori prezzo in equilibrio.

Vantaggio Competitivo e Moat

Il brand equity globale rimane il pilastro del fossato competitivo di Nike: decenni di investimenti in sponsorizzazioni, innovazione di prodotto e marketing hanno costruito una riconoscibilità culturale che va ben oltre il prodotto sportivo. Il moat è in leggera contrazione relativa — on Running e Hoka erodono quote nel running performance, Adidas recupera nel lifestyle — ma le economie di scala globali, la profondità del portfolio marchi (Nike, Jordan, Converse) e l'ecosistema digitale proprietario mantengono un vantaggio strutturale difficilmente replicabile nel medio termine.

Ciclo Generale e Dinamiche Competitive

Il settore attraversa una fase di normalizzazione post-pandemia caratterizzata da scorte elevate, pressioni promozionali e rallentamento dei consumi discrezionali. Nike si trova contemporaneamente a gestire un riposizionamento strategico interno — il ri-equilibrio dal Direct-To-Consumer al wholesale — in un momento di mercato sfavorevole. La competizione si è intensificata: i challenger sono più agili nell'innovazione di prodotto e più veloci nell'occupare gli spazi lasciati liberi dalla strategia DTC di Nike. Il recupero delle quote wholesale richiederà diversi trimestri.

Catalizzatori e Opportunità Future (Bull Case)

Il principale catalizzatore è il completamento del turnaround operativo: normalizzazione delle scorte, ripristino delle partnership wholesale, recupero dei margini lordi verso i livelli storici del 44-46%, e ri-accelerazione delle vendite in Cina. Nel medio termine, gli eventi sportivi globali del 2026 (Mondiali di calcio, stagione NBA) rappresentano opportunità di visibilità e vendita. Il Net SY di oltre il 6% offre un rendimento significativo in attesa che il ciclo operativo si normalizzi, con il programma di buyback potenzialmente pronto a riaccelerate una volta ristabilita la solidità del cash flow.

Rischi (Bear Case)

Il rischio principale è la value trap da turnaround lento: se l'erosione competitiva nei segmenti chiave si rivela strutturale — e non solo ciclica — il mercato potrebbe normalizzare permanentemente i multipli del titolo a livelli inferiori alla media storica. In secondo piano, la compressione tariffaria sulla filiera vietnamita e indonesiana potrebbe ulteriormente erodere i margini lordi nei prossimi trimestri, ritardando il recupero. Infine, il payout (dividendi + buyback) elevato rispetto agli utili correnti riduce la flessibilità finanziaria se il ciclo operativo dovesse peggiorare ulteriormente prima di migliorare.

Sintesi Operativa e Timing

Azienda solida, valutazione nella norma. Opportunità limitata al prezzo attuale. NEUTRALE.

Perché potrebbe essere un'opportunità

Il prezzo incorpora già molte cattive notizie: il titolo ha perso circa il 47% dal massimo a 52 settimane e tratta con uno sconto implicito del 23% rispetto al fair value ponderato. Il brand non è compromesso nella sua essenza — gli atleti continuano a preferire Nike, e la fedeltà del consumatore finale rimane alta nelle categorie core. Un investitore con orizzonte di 3-5 anni accede a uno dei brand più riconoscibili al mondo con un Net SY superiore al 6% come carry nell'attesa del recupero operativo.

Perché potrebbe essere un rischio

Il titolo è in caduta libera tecnica: si trova al minimo assoluto del range a 52 settimane e al minimo del range degli ultimi 15 giorni, configurando un profilo da coltello che cade (falling knife). L'assenza di un segnale di stabilizzazione del prezzo — combinata con l'incertezza sulla tempistica del turnaround operativo — rende prematuro qualsiasi ingresso basato solo sui multipli di valutazione. Il rischio di catch-up verso il basso (ulteriore compressione del multiplo) è reale finché il momentum operativo non inverte.

Tabella Prezzi-Obiettivo

LivelloPrezzoΔ% da attualeNote
Target analisti$62,04+46,5%Consensus sell-side, 36 analisti (fonte: MarketBeat)
Valutazione interessante (B3 ≥ 7.00)$42,20−0,4%Stima prezzo per Score Prezzo ≥ 7,00
Valutazione si deteriora (B3 < 6.00)$51,70+22,1%Stima prezzo per Score Prezzo < 6,00

Disclaimer

Questa analisi è prodotta dal sistema Score³ a scopo puramente informativo e non costituisce sollecitazione all'investimento, consulenza finanziaria o raccomandazione operativa. I dati sono raccolti da fonti pubbliche e potrebbero contenere errori o ritardi. Le stime di fair value e i prezzi-obiettivo sono elaborazioni modellistiche soggette a incertezza significativa e non rappresentano previsioni certe. Investire comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Verificare sempre i dati critici su fonti primarie prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Past performance is not indicative of future results.